Tiene banco in questi giorni la partita della presentazione delle domande per poter praticare il prelievo in deroga delle specie fringuello e storno.
Vediamo di ricapitolare le parti essenziali del provvedimento regionale, anche per far capire la vera portata del provvedimento stesso, che comunque abbiamo salutato come positivo, quantomeno per aver riportato la parola “deroghe” alla nostra portata, dopo ben 14 anni dalle ultime deroghe fruite in Regione Lombardia.
Il presupposto indispensabile per poter attivare il regime di deroga è che l’ISPRA, che si occupa del lato scientifico, dovesse indicare le cosiddette” piccole quantità”, cioè i numeri di possibili prelievi, senza che per questo ne derivi alcun danno alla specie.
Dopo molti anni in cui questo dato non veniva fornito, anche a seguito di sentenze favorevoli alle Regioni che ne chiedevano la messa a disposizione, quest’anno ISPRA ha definito che il possibile prelievo di 230.000 storni e 581.000 fringuelli a livello nazionale, in un anno, possa ritenersi una piccola quantità.
Da questa premessa le Regioni che avevano chiesto la possibilità di attivare la deroga, hanno tra di loro attuato il riparto in base al numero dei cacciatori residenti nel 2024, e da questo ne è derivato per la Lombardia il dato di 36.552 storni (numero con già dedotti i 5.000 possibili prelievi per la prevenzione dei danni agricoli) e di 97.637 fringuelli.
Regione Lombardia ha poi specificato che, per assolvere ad una richiesta legislativa europea relativa alla necessità di controllo, la caccia in deroga possa essere praticata esclusivamente da appostamenti fissi, tutti georeferenziati, e solo da cacciatori con la specializzazione per tale forma di caccia.
È prevista la possibilità di uso anche di eventuali richiami vivi delle due specie, ovviamente provenienti esclusivamente da allevamento.
Il periodo individuato va dal 1° ottobre al 30 novembre, per non più di tre giornate a scelta, ed il prelievo eventualmente fatto, oltre che segnato sul tesserino regionale con le sigle FL e ST, va segnalato online al termine della giornata di caccia a Regione Lombardia, questo per non rischiare di sforare il limite complessivo previsto.
Regione Lombardia provvederà poi a disporre comunque la chiusura del prelievo in deroga al raggiungimento del 90% degli abbattimenti previsti come possibili.
Le domande per poter accedere alla deroga sono attivabili su moduli online di Regione Lombardia sino al 7 di settembre compreso, e diranno la quantità di cacciatori interessati e, con un successivo provvedimento dirigenziale, verranno stabilite le singole quantità personali prelevabili, giornaliere ed annuali.
Speriamo, e ce lo auguriamo vivamente, che anche la determina dirigenziale possa esplicare le proprie indicazioni senza le solite opposizioni “antitutto” degli ultimi anni.
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Nel notiziario di Ferragosto, pur prendendo atto del clima di grande incertezza complessiva sul tema valichi, dicevamo della nostra fiducia nella approvazione in tempi rapidi della legge sulla Montagna, recante con sé anche l’emendamento che ci interessa dal punto di vista venatorio.
Si diceva che, se taluni intendono aspettare a fare i versamenti della licenza in attesa di vedere la approvazione di questa legge, possano quantomeno iniziare i lavori importanti di predisposizione dei loro appostamenti fissi.
Naturalmente è però importante che questi nostri soci controllino la data di emissione della assicurazione dello scorso anno, per non trovarsi non coperti in questa eventuale fase di lavori manuali, a volte pericolosamente svolti anche ad altezze considerevoli da terra.
Ovviamente si raccomanda la massima attenzione e la predisposizione di sicurezze, imbraghi e legami, atti a prevenire possibili problemi, ivi compreso il fatto di non fare da soli ma in qualche compagnia.
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* La Fidc di Barghe organizza una gara su starne per cani da ferma in località Cletem sabato 30 dalle ore 14.00 e domenica 31 agosto dalle ore 7.00; la gara sarà valida per l’assegnazione del trofeo Vallecamonica.
* La Fidc di Trenzano organizza una gara su quaglie con sparo, valevole per il Campionato Provinciale Fidc cane cacciatore, domenica 31 agosto dalle ore 7, presso il quagliodromo Le Vicine Loc. Pieve.
* Sono aperte le preiscrizioni per i corsi di abilitazione della figura di operatore al controllo delle specie di fauna selvatica o inselvatichita, nello specifico dei corvidi e del colombo di città, per le sedi di Manerbio e Paitone, che si effettueranno i primi giorni di settembre.
Rimangono aperte anche le iscrizioni per chi deve effettuare solo l’aggiornamento; per tutti inviare una mail con i propri dati anagrafici, un cellulare e con la preferenza della tipologia di corso e della sede a fidc.brescia@fidc.it .