Domani 17 aprile si ricorda il 25° della scomparsa di un altro grande personaggio del mondo Federcaccia: il Presidente senatore Gianfranco Conti Persini, eletto in Parlamento nelle file del partito socialdemocratico nel 1979.
Succeduto a Giacomo Rosini, di cui abbiamo fatto ricordo a fine gennaio con un apposito riuscito Convegno presso la Associazione Artigiani, Gianfranco Conti Persini, già vicepresidente Federcaccia e già molto malato, per esclusivo senso del dovere accettò di traghettare la associazione fino a congresso ed a nuove elezioni, così duramente colpita dalla improvvisa repentina scomparsa del Presidente Rosini.
Furono pochi mesi quelli della sua Presidenza, donati a tutti noi, rubando il suo poco tempo residuo alla famiglia ed agli affetti, sapendo peraltro della ineluttabilità del procedere del male che lo assillava.
Certo che dopo due colpi da ko come quelli subiti, due Presidenti persi in meno di tre mesi, in grado di mettere a terra qualsiasi pugile, vi erano molti dubbi sulla tenuta stessa della nostra associazione.
Ma, come ama ricordare un caro amico, in fondo allo zaino di ogni buon soldato c’è il bastone del comandante, con molta fatica e l’impegno di tutti, trovammo nuovi responsabili e ci risollevammo.
Fare memoria di Conti Persini è un dovere, è allo stesso tempo ricordare a tutti noi che questioni più difficili di quelle odierne hanno attraversato il nostro percorso, e che abbiamo sempre saputo trovare soluzioni e risorse impensabili che hanno garantito la nostra permanenza, da leader, nel panorama venatorio italiano.
Il decreto emanato dalla Regione Lombardia sulle modalità di attuazione del cambio degli anellini per i richiami vivi è stato oggetto nei mesi scorsi di ricorso da parte della LAC, tendente ad annullare tutto.
Il TAR Lombardia, nella riunione di questo martedì 14 aprile ha preso atto delle diverse posizioni ed ha rimandato alla decisone di merito alla udienza che è stata fissata al 5 di novembre prossimo.
Quindi, nel frattempo, le norme di attuazione e le modalità operative stabilite nel decreto regionale, rimangono in sospeso, in attesa di questa decisione definitiva.
In poche parole, anche questa stagione venatoria si aprirà con la spada di Damocle delle possibili contestazioni sulle eventuali presunte illeceità degli anelli e tutte le relative conseguenze, che se pure il più delle volte si risolve in assoluzioni, portano a sequestri ed alla perdita dei richiami stessi.
*Si terrà domenica 19 aprile, a partire dalle ore 9.30, la Assemblea dei Presidenti delle sezioni comunali Federcaccia, a San Zeno, presso il ristorante “Il Forchettone”.
All’ordine del giorno la relazione del Presidente Provinciale Giacomo Lanzini, l’approvazione dei bilanci consuntivo 2025 e preventivo 2026 e il punto sulle tematiche e sulle prospettive venatorie.
Hanno garantito la presenza il Presidente Regionale Marco Bruni ed il Vicepresidente Nazionale Mauro Cavallari.
Sono attesi anche esponenti della politica regionale.
*Si è tenuta a San Colombano di Collio la annuale riunione della sezione cacciatori, presieduta da Giuseppe Bonomini, per la approvazione dei bilanci e per fare il punto sulla situazione venatoria.
Alla presenza di una quarantina di soci, e del presidente Federcaccia Provinciale Giacomo Lanzini, si sono affrontate le tematiche di maggiore interesse.
Dalla questione dei valichi, che speriamo definitivamente risolta, al tema della sostituzione degli anellini di taluni dei richiami vivi, ai controlli delle armi messi in atto dalle forze dell’ordine alle nuove norme in materia di detenzione di coltellini.
Una vivace riunione, allietata poi da una cena superba.
* La Fidc della cittadina organizza una gara di tiro al piattello Fossa Olimpica sabato 18 aprile dalle ore 14.30 presso il campo TAV Bettolino di Trenzano; la gara è riservata agli iscritti della sezione comunale.
* Si avvisa che ci sono ancora posti disponibili per il corso controllo degli ungulati per info inviare una mail a fidc.brescia@fidc.it

