L’agenzia nazionale di stampa Ansa ha dato notizia lo scorso giovedì 28 maggio che La deputata Brambilla indagata a Milano per false fatturazioni. Perquisizioni Gdf. Inchiesta su sponsorizzazione del suo programma tv sugli animali.
La deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla è indagata in un’inchiesta della Procura di Milano per false fatturazioni, assieme ad altre persone, in relazione alla realizzazione del suo programma tv ‘Dalla parte degli animali’ e ad un meccanismo di sponsorizzazione.
Emerge da un’attività di perquisizione della Gdf, come anticipato da ‘la Repubblica’ online e confermato da fonti qualificate.
Perquisizioni in corso nella sede dell’Enci, ossia l’Ente nazionale cinofilia italiana, e di tre società di produzione televisiva e che non riguardano la parlamentare”.
Così invece sul profilo Facebook del programma di Raitre ‘Report’ “L’ombra delle false fatture sul programma di Brambilla, Report l’aveva rivelato un anno fa. La deputata Michela Vittoria Brambilla è indagata nell’ambito di un’inchiesta della procura di Milano su presunte false fatturazioni legate alla realizzazione del programma televisivo ‘Dalla parte degli animali’.
La guardia di finanza ha eseguito perquisizioni tra Milano, Torino e Roma nelle sedi dell’Enci – l’Ente nazionale cinofilia italiana – e di tre società di produzione televisiva.
Le attività investigative, precisano gli inquirenti, non coinvolgono direttamente l’esponente politica. “L’indagine- si legge nel post- è coordinata dai PM Antonio Pansa e Giancarla Serafini, con l’aggiunto Paolo Ielo, e vede almeno sei persone iscritte nel registro degli indagati.
Al centro degli accertamenti vi sarebbe il meccanismo con cui l’Enci sponsorizzava la trasmissione condotta da Brambilla: secondo l’ipotesi investigativa, i fondi destinati alle società di produzione sarebbero poi confluiti in larga parte alla parlamentare come compenso per la conduzione, attraverso l’emissione di fatture ritenute false.
Un’indagine, questa, affermano, “che nasce da una nostra inchiesta. Report, con una serie di inchieste di Giulia Innocenzi che ruotavano proprio attorno alla parlamentare, aveva scoperto che la trasmissione ‘Dalla parte degli animali’ dal 2020 ha ricevuto centinaia di migliaia di euro dall’Enci, l’ente nazionale cinofilia italiana, per promuovere la cultura delle razze canine, in una trasmissione che pubblicamente si proponeva invece di sensibilizzare sull’adozione e sulla tutela degli animali senza distinzione di razza”.
Fin qui i comunicati stampa di questi giorni.
A chiosa di queste notizie, fermo restando la presunzione di innocenza per tutti fino a definizione processuale, ci sentiamo di manifestare lo stupore dei nostri associati, che in molti casi soni anche associati Enci, per via dei certificati di origine dei loro cani.
Soci che conoscono la dedizione del loro circolo cinofilo bresciano, del gruppo dirigente e del lavoro volontario che svolge per onorare gli impegni economici assunti con l’acquisto della nuova sede, dell’impegno lavorativo delle dipendenti, e che immaginiamo quantomeno critici sul modo di sperperare le risorse dalla dirigenza nazionale.
Peraltro, con soldi che sarebbero e sono di tutti gli associati, a favore di esponenti della politica che più volte si sono schierati per la chiusura totale della caccia.
È stata approvata la delibera XII/6214 del 25 maggio che dispone le “Disposizioni integrative al Calendario Regionale 2026/27”, delibera con allegati decreti e valutazioni varie.
Non abbiamo ancora approfondito bene tutta la produzione predisposta e approvata, si tratta infatti di un ponderoso malloppo tecnico, basti pensare che la sola relazione tecnica a supporto delle scelte sulle riduzioni del prelievo di determinate specie di avifauna consta di 65 pagine di grafici e di rimandi scientifici.
Nel merito, ad una prima rapida scorsa, ci pare però un calendario venatorio in linea con quello dello scorso anno, e questo ci fa ben sperare nella possibilità di esercizio secondo le linee legislative vigenti, aldilà dei possibili soliti ricorsi di associazioni che non gradiscono la nostra attività.
Nel prossimo notiziario daremo conto di eventuali novità amministrative.
* Fidc Calcinato organizza presso la ZAC “Prati” una gara su starne liberate per sabato 6 dalle ore 13.30 e domenica 7 giugno dalle ore 6.30,
* Fidc Comero organizza per sabato 13 giugno in Valle Sabbia, con ritrovo presso centro sportivo parrocchia S. Silvestro a Comero alle ore 6.00, la quinta prova del Trofeo Valli Bresciane, prova nazionale su selvaggina naturale per cani inglesi; iscrizioni tramite telefono o whatsapp al 3339042561 dal 6 al 10 giugno fino ad esaurimento posti.

