Si è tenuta a Clusone (BG) la 60° Assemblea Nazionale dei cacciatori alpini aderenti a UNCZA.
Una tre giorni caratterizzata dalla mostra dei trofei degli ungulati catturati nello scorso anno, dalla presentazione presso il Municipio alla presenza del Sindaco e di altre autorità locali e regionali.
Il Convegno Nazionale che aveva per titolo “Il camoscio alpino: studi e ricerche” si è svolto sabato mattino alla presenza di una sala piena di responsabili e di cacciatori.
Ha dato ulteriore evidenza alla manifestazione la presenza del Presidente Nazionale Federcaccia Massimo Buconi e del Presidente Regionale Marco Bruni, oltre che dei Consiglieri Nazionali provenienti da tutto l’arco alpino, da Imperia a Trieste.
Molto interessanti le relazioni svolte dai tecnici faunistici e da studiosi della fauna selvatica.
Nel pomeriggio la Assemblea annuale UNCZA con la presentazione dei lavori svolti, dell’impegno profuso nelle innumerevoli manifestazioni ed incontri, terminata poi con la approvazione unanime dei bilanci consuntivo 2025 e preventivo 2026.
È seguita la cerimonia di premiazione della tesi di laurea, quest’anno erano nove le tesi presentate, tutte importanti ed originali, ma una ha prevalso, nel giudizio della commissione tecnica, su tutte.
Poi una cinquantina di ragazzini, con i genitori e le maestre, sono intervenuti per la premiazione di un concorso artistico svolto dalle scolaresche del bergamasco, e con tanta allegria hanno ricevuto il loro premio, per la classe naturalmente.
Alla sera un mirabile concerto con il coro alpino IDICA di Clusone, con un repertorio splendido, e intervallato dagli apprezzati suonatori di corno trentini.
La domenica la Santa Messa di Sant’Uberto nella splendida Basilica di Santa Maria Assunta, poi la consegna della Scheibe UNCZA ai rappresentanti del luogo della prossima edizione, che si svolgerà nel 2027 ad Alagna Valsesia.
Chiusura con il pranzo sociale all’oratorio di Clusone, splendida struttura animata da volontari che ci hanno deliziato con specialità locali.
Un plauso al circolo UNCZA Prealpi Orobiche ed al suo responsabile Pierangelo Duci e ai suoi tanti collaboratori, ed a tutta la Federcaccia Bergamasca con il Presidente Michele Bornaghi in testa.
È iniziata ieri al Senato la discussione della proposta di modifica della legge 157/92 secondo il testo licenziato dalle commissioni senatoriali, e ovviamente dovendo consegnare il notiziario alla redazione il giorno prima, non sappiamo ora cosa sia successo.
Gli emendamenti in questa fase sono più di 950 e vedremo quindi nel prossimo notiziario come saranno sati orientati i lavori e che cosa sarà stato affrontato, in che modo e con che prospettiva.
Federcaccia auspica un dibattito basato su fatti e libero da strumentalizzazione ideologiche, superando il quadro distorto generato da una campagna di strumentalizzazione.
L’inserire nella legge il concetto di “gestione” recepisce una posizione scientifica universale: l’attività venatoria regolamentata e sostenibile costituisce uno strumento fondamentale per la gestione della fauna e la tutela dell’ambiente.
Il progetto di educazione ambientale promosso da Fondazione UNA unisce mondo venatorio, scuole e istituzioni in un percorso didattico completo, dalle scuole dell’infanzia alle superiori.
L’iniziativa mira a trasmettere ai giovani il valore della biodiversità, il rispetto per l’ambiente e la conoscenza della fauna attraverso l’osservazione diretta del territorio, contribuendo a formare cittadini consapevoli e responsabili.
Le sezioni locali di Federcaccia si confermano formatori d’eccezione: ad Adro i bimbi dell’infanzia hanno esplorato il Monte Alto, a Capriolo l’impegno è stato duplice con le scuole medie al Parco della Vetra e i piccoli al Bosco Taxodi.
Erbusco ha ospitato presso il quagliodromo locale ben 120 bambini della scuola elementare con 13 maestre. Una giornata vissuta nella natura a parlare di ambiente.
Alla fine della iniziativa i ragazzi sono stati omaggiati con delle magliette di Fondazione UNA, con uno zainetto contenente anche una bussola ed una lente di ingrandimento.
A questo mosaico si aggiunge la sezione di Caino che ha accompagnato i bambini in una emozionante escursione alla scoperta del territorio comunale.
Tutti i progetti hanno visto la fondamentale partecipazione di istituzioni e associazioni locali, dimostrando il valore della sinergia territoriale.
L’invito è rivolto a sempre più sezioni affinché aderiscano a queste splendide iniziative, seminando insieme il futuro della nostra terra.
* Fidc Cossirano organizza gara su fagiano senza sparo in campo libero località Cossirano Regosa sabato 20 e domenica 21 giugno dalle ore 7.00;
* La prima prova del Trofeo Valli Bresciane 2026 si svolgerà domenica 21 giugno a Zone in località Aguina a partire dalle ore 6. L’organizzazione è della sezione Fidc di Zone e referente il Presidente Aldovino Paradiso.
* Fidc Sarezzo organizza 2^ Memorial Stefano Otelli gara su starne senza sparo domenica 21 giugno alle ore 7.00 in località Renat – Valle di Sarezzo.
* La sezione Fidc di Vestone in collaborazione con il Comprensorio Alpino C7 organizza per domenica 21 giugno la 4° edizione Gara cinofila su quaglie senza sparo, in località Paline (zona percorso vita).
Servizio ristoro previsto nei pressi del campo gara. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza.

