Come ormai tutti gli anni, all’ultimo giorno utile, la LAC e le altre Associazioni ambientaliste, hanno presentato ricorso al TAR avverso il Calendario venatorio 2026/27.
Da una attenta lettura dello stesso, oltre alla solita richiesta di annullare l’intero provvedimento deliberatario, si passa poi alle due vere richieste di sospensione ed annullamento.
Si tratta della richiesta di non dar luogo al prelievo della pavoncella, che Regione Lombardia ha consentito per 649 capi complessivi in un anno, e della contestazione, ampiamente articolata, alla concessione di due giornate integrative per la caccia alla migratoria da appostamento fisso, nei mesi di ottobre e novembre.
Naturalmente Regione Lombardia produrrà ricorso con documenti scientifici, e le associazioni venatorie si uniranno alla difesa del provvedimento.
Vedremo, e vi terremo informati, su che ne penseranno i Giudici del TAR di Milano, investiti della questione.
È stata pubblicata la Legge regionale ordinamentale n°17 del 30 giugno 2026, che per una parte riguarda anche delle modifiche alla legge regionale 26/93 riguardante la caccia.
Fra le questioni più importanti, a nostro avviso, viene stabilito che per la caccia all’avifauna ed ai lagomorfi, vi è il divieto di detenere, ed ovviamente usare, visori termici per l’individuazione della selvaggina.
A coloro che incorressero in questa sanzione, assieme a chi abbatta ungulati, tipica alpina o lepre con mezzi vietati o senza le necessarie autorizzazioni, ferme restando le sanzioni della legge 157/92, verrà applicata la sanzione accessoria del ritiro del tesserino per un periodo di trenta giorni.
La Amministrazione Comunale di Gardone Val Trompia, d’intesa con la Pro Loco locale, ha fatto incontrare, nel corso di due serate, l’ultima lunedì 29 giugno, un insieme di associazioni, anche quelle venatorie, parti politiche, associazioni del territorio, produttori di armi da caccia per illustrare e condividere la volontà forte di una manifestazione annuale sul tema principale della caccia.
Si sta immaginando una manifestazione, non una fiera che abbia idee di confronto, che riguardi la caccia, le armi da caccia, e la ruralità.
E la si immagina nel mese di maggio di ogni anno, articolata in più giorni e più località, cercando il coinvolgimento anche delle scuole con i temi della natura e del territorio.
Federcaccia Provinciale, presente alle due serate con il Presidente Provinciale Giacomo Lanzini ed il Consigliere Romano Bregoli, ha assicurato il proprio impegno rispetto alla idea, ha proposto il coinvolgimento di Fondazione UNA per la questione riferita all’eventuale tema dei menù delle carni selvatiche, e di personale esperto per attivare percorsi didattici e l’impegno per un Convegno annuale di livello nazionale su temi prettamente ambientali e venatori.
Particolarmente interessante, e assolutamente pragmatico, l’intervento del rappresentante del Consorzio Armaioli Pedersoli, che ha tracciato un’idea di percorso e ha avvertito della necessità di muoversi in fretta perché le cose da fare sono certamente molte.
Presenti anche la Provincia di Brescia con il consigliere delegato Daniele Mannatrizio e Regione Lombardia con il Consigliere regionale Diego Invernici, che hanno assicurato l’interesse e l’impegno dei rispettivi Enti.
Nei giorni scorsi a Caino sono apparsi dei manifesti e delle scritte ingiuriose contro la caccia ed i cacciatori.
Il nostro Presidente Guerrino Gnutti ha allertato la Amministrazione Comunale, che con una decisione che si vede raramente, a firma del signor Sindaco Cesare Sambrici, ha provveduto tempestivamente a sporgere denuncia contro ignoti, presso la stazione Carabinieri di Nave, per “imbrattamento e affissione abusiva”.
Diamo atto al Sindaco della presa di posizione, ammirevole, e ribadiamo che si può essere contrari alla caccia, è un ovvio diritto personale, ma non si ha il diritto di insultare centinaia di migliaia di cittadini onesti, perché il rispetto deve venire sempre prima delle opinioni.
* Fidc Sabbio Chiese organizza una prova cinofila senza sparo su starne sabato 11 e domenica 12 luglio dalle ore 6.00 in località Preane (strada verso il Parco Fratta);
* Fidc Bagnolo Mella organizza una gara su starne senza sparo sabato 11 e domenica 12 luglio dalle ore 6.30 loc. cascina Castella (SP Bagnolo Mella Ghedi)
* Fidc Lumezzane organizza una gara su starne senza sparo domenica 12 luglio dalle ore 6.30 località Monte Ladino;
* Fidc Collio VT organizza domenica 19 luglio in Località.Monte Maniva la 9^ prova del Trofeo Valli Bresciane, iscrizioni telefonando o wa 3398131528 o 3388889176 dal 12 al 16 luglio salvo esaurimento posti;

