La convivenza con i lupi continua a farsi ancora più difficile.
In questi giorni, ovviamente per chi ha voluto vedere e considerare, ben due casi di aggressione, tra cui uno ad una bambina, è balzata alle cronache.
Il 9 luglio ad Arrone nella Valnerina di Terni, una bimba di quattro anni è stata azzannata e trascinata un poco; alle sue grida sono intervenuti i famigliari ed il lupo ha mollato la presa.
Nei giorni precedenti era già stata segnalata la presenza di “lupi confidenti” nei pressi delle abitazioni.
Il 18 di luglio, a Ombricciano di Camaiore, nel giardino di una abitazione non recintato, un lupo è entrato ed ha predato un cane, una meticcia di 7 anni, ritrovata mangiata il giorno dopo.
Nei pressi fino a poco tempo prima un bambino di 2 anni giocava con il cane.
Il 23 di luglio il Sindaco di Grosio, Pini, ha denunciato la situazione invivibile per gli animali che detengono i suoi abitanti, in particolare capre e pecore, che fino ad ora venivano portate in alta montagna ad aprile per il pascolo e riportate a valle a fine ottobre, contribuendo con il loro pascolamento alla biodiversità ed alla pulitura dei versanti.
A noi pare che, pur non avendo problemi particolari, diverso sia il punto di vista di chi, dalle città, continua al grido di “viva il lupo” da coloro che vivono, e menomale, ancora la ruralità.
Difatti questi abitanti di Grosio, in Valtellina, nella maggior parte, detengono famigliarmente qualche decina di esemplare di animali e fino ad ora non avevano avuto problemi, mantenendo la propria passione ed anche integrando una qualche entrata economica.
Ora stanno rinunciando tutti perché sanno quanti animali portano in montagna ma non sanno assolutamente con quanti possano ritornare, e non è chiaramente una qualche forma di irrisorio indennizzo che risolve i problemi.
Il Sindaco Pini si chiede, e chiede alle Autorità, se si ritiene di voler lasciare la montagna ai lupi allontanando allo stesso tempo le persone.
Nonostante tutto, ma potremmo scrivere paginate di storie, nessuno sa quanti lupi ci siano nei nostri territori, quanti diventeranno nel breve, quanti potrebbero in effetti coesistere e chi risponde di eventuali danni anche alle persone.
Ed ora che l’Europa, su parere conforme dell’INFS, ritiene che la specie vada quantomeno tolta dall’elenco dei selvatici “particolarmente protetti”, vi è la solita rivolta degli animalisti.
I cacciatori, sia chiaro, non hanno nessun interesse a prelevare i lupi; diremo di più: non intendono nemmeno farlo perché ritengono che debba essere il pubblico eventualmente ad assumersene la responsabilità della regolarizzazione della consistenza degli effettivi.
Tengono banco in queste settimane le discussioni intorno al possibile uso dei terreni agricoli della nostra bassa bresciana.
A Esenta di Lonato è previsto un mega impianto di pannelli solari, ben 79 ettari, ai confini con Bedizzole; chiaramente terreno che verrebbe sottratto alla agricoltura ed alla selvaggina, aldilà della legittimità degli atti.
A Travagliato è immaginato un Mega Center Dati, con qualche questione di impatto ambientale e di inevitabili temperature nei dintorni in aumento.
A Lonato è previsto il grande Depuratore del Garda, e finalmente, però con esteso utilizzo del territorio.
A Orzinuovi tre grandi impianti solari.
A Mazzano invece, gli impianti solari sono previsti con riqualificazione di un’area a ex discarica.
Senza alcun tentativo di giudizio; sappiamo benissimo che non si può fermare quello definito come progresso, ma ci chiediamo soltanto se non sia possibile da parte del pubblico incentivare in modo importante l’utilizzo delle coperture degli immobili esistenti, specie quelli industriali, almeno per il posizionamento dei pannelli solari, senza dover per forza sottrarre ulteriore terreno sia all’uso agricolo che a tutto ciò che questo coinvolge.
* Fidc Polaveno organizza una gara su starne senza sparo sabato 1^ agosto dalle ore 6.00 in località Dosso di Piezzone a San Giovanni di Polaveno.
* Fidc Palazzolo sull’Oglio organizza prova su starne valevole anche per il campionato provinciale e campionato Lady su starne senza sparo sabato 1 dalle ore 7.00 e domenica 2 agosto dalle ore 6.30, località Via Brescia.
* Fidc Collio VT in collaborazione con il Gruppo cinofilo bresciano organizzano la 10^ e 11^ prova del Trofeo Valli Bresciane, prova nazionale su selvaggina naturale per inglesi riconosciuta ENCI sabato 8 e domenica 9 agosto Località Monte Maniva, iscrizioni tramite portale Enci.
* Domenica 2 agosto alle 5.30 presso “Ai Baitei da Ale” a Mondaro di Pezzaze ci sarà il ritrovo per la finale delle prove ASIPS Brescia 2026. Finale cinghiale presso recinto “Embocasso” di Iseo, finale lepre singolo e mute a Pezzaze, finale coppie al monte Maniva.
* Si comunica che l’ufficio Federcaccia sarà chiuso per ferie dal 3 al 15 agosto, aperture straordinarie martedì 4 e venerdì 7 agosto dalle ore 9.15 alle 13.00.

