All’udienza di stamattina 14 aprile, a fronte dell’impegno della Regione di non procedere sugli anellini sino alla decisione della causa se il TAR avesse fissato l’udienza di discussione,
la ricorrente ha rinunciato all’istanza di sospensione dei provvedimenti regionali. Il ricorso sarà trattato il 5 novembre.
Nel frattempo tutto fermo fino alla sentenza, che arriverà entro fine novembre. Poi con molta probabilità nel 2027 ci sarà l’appello in Consiglio di Stato.

